La storia dell'onice
24.08.2020

La storia dell'onice

La storia dell'onice

L'infinito. Entra in un mondo di infinite possibilità per i nostri classici senza tempo. Abbiamo esteso i confini della modernità per reinventare le nostre icone, proponendo sette referenze in onice di colore nero e di straordinaria qualità.

Passione infinita, impegno e artigianalità sono le parole chiave al centro di questa nuova serie, che evidenzia il nostro savoir-faire e le nostre competenze nell'uso di materiali contemporanei per impreziosire gli orologi delle Collezioni Bridges, Laureato, 1966 e Vintage 1945.

Ogni dettaglio dell'Infinity Edition è curato con estrema precisione. Un tributo a 230 anni di tradizione svizzera di Alta Orologeria.
Clémence Dubois, Marketing & Product Director

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UN TOCCO PREZIOSO ED ELEGANTE SU MODELLI SENZA TEMPO IN EDIZIONE LIMITATA

Reinterpretando i codici tradizionali delle collezioni senza tempo di Girard-Perregaux, l'Infinity Edition 2020 pone in risalto un materiale artigianale e prezioso: l'onice.

Il processo di produzione dei quadranti in onice richiede competenze diverse e abilità eccezionali. Dall'inizio alla fine del processo, sono necessarie 15 operazioni per produrre i quadranti.

È stato scelto l'oro rosa per creare il contrasto più raffinato con il colore nero intenso del quadrante in onice. La combinazione di questi due materiali nobili conferisce ai nostri orologi un'estetica elegante e decisa.

CONTROLLO ALL'INGRESSO

Dopo essere state immerse per 8 settimane in un liquido nero chimico, le lastre di onice devono essere asciugate per più di una settimana con un processo di essiccazione sottovuoto. In questa fase, hanno uno spessore di 4 mm.

Le lastre di onice vengono poi accuratamente risciacquate, controllate e selezionate una ad una per garantire il rispetto dei rigorosi criteri di qualità di Girard-Perregaux.

Dall'inizio alla fine del processo, occorre un'elevata abilità per maneggiare e modellare i quadranti in onice.

 

IL TAGLIO

Una volta delimitato il perimetro, le lastre di onice vengono tagliate e poi stondate a mano su un disco di lucidatura. In questa fase, l'artigiano non indossa guanti per sentire meglio il materiale che sta lavorando.

 

LA LUCIDATURA

I dischi di onice sono inviati al laboratorio meccanico per essere tagliati e lavorati con precisione. Il loro spessore è ridotto da 4 mm a 0,4 mm, che corrisponde allo spessore della lama di un coltello: ciò richiede estrema cautela nella manipolazione. In seguito, i quadranti vengono puliti a mano e controllati di nuovo prima della lucidatura finale, che conferirà loro un effetto "specchiato".

 

IL DECALCO

Nel laboratorio dedicato alle operazioni di decalco, vengono applicati sul quadrante gli elementi identificativi di GP ed altri elementi. Il logo GP e gli indici sono realizzati in oro rosa per creare un elegante contrasto con il colore del quadrante.